Londra: Fish &Chips con gusto

Almeno una volta nella vita abbiamo ordinato al bancone di un pub londinese , il re dei piatti britannici: nulla di nuovo, pesciolino impanato, ketchup e patatine, il tutto rigorosamente abbracciato da due fette di pane, anch’esso di sapore britannico, di quei panini che si trovano solo nei pub, che sembrano tutt’uno con il loro companatico.

 Qualcuno lo disdegna, qualcuno lo cerca con gioia, qualcuno se lo mangia per necessità: il fish & chips è un ever green che Londra propone ai suoi abitanti come snack veloce, e ripropone ai turisti in cerca della tradizione o piuttosto di un pitstop rapido tra un museo e un musical. Nulla di nuovo nei migliori ricettari di slow food o novelle cusine: eppure il tipico panino london style c’è ancora, è richiesto e, tra i turisti, ne vanno matti soprattutto gli italiani! Chi poi lo apprezza nel posto giusto, cool e molto trendy, ha fatto centro!

 Ecco una selezione di pubs e birrerie della capitale britannica che soddisfa la curiosità di molti viaggiatori alla ricerca di autentici fish & chps:

 Marble Arch, bellissimo pub tardo vittoriano con cucina (Red Lion 1 Waverton Street, Mayfair, London W1, metro: Green Park), vanta una storia secolare che arriva fino al XVIII secolo; oggi è un ‘country pub’, tutto di legno scuro, frequentato da uomini d’affari e turisti.

 The Anchor 34 Park Street (Southwark, London SE1, metro: London Bridge, Cannon Streeet) è un pezzo di storia e forse di più: c’era già quando scoppiò il Great Fire nel 1666, Tom Cruise in Mission Impossible ha girato una scena qui; la sala principale dà sul Tamigi verso la City… L’ultimo vicino illustre? Il Globe, da poco rinato nel suo elisabettiano splendore.

 Prospect of Whitby 57 Wapping Wall (London SE1, metro: Wapping, Shadwell DLR), noto nel Cinquecento come ‘Devil’s Tavern’, era frequentato dai marina: un pezzo di storia, praticamente monumento nazionale, con nomi celebri nel suo passato (da Dickens a Rod Steiger).

 The George Inn (77 Borough High Street, Southwark, London SE1 1NHT, metro: Borough, London Bridge):  nel medioevo era una locanda per carrozze nei pressi del più antico ponte sul fiume e tale rimase fino all’Ottocento (fra gli ospiti illustri annovera addirittura Winston Churchill e Shakespeare).

 The Albert 52 Victoria Street (London SW1, metro: Victoria, St. James Park) risale alla metà del XIX secolo; questo pub che oggi sembra schiacciato fra imponenti grattacieli, anticamente era il preferito dal marito della regina Vittoria, oggi da molti parlamentari.

 The Clarence Whitehall 53 Whitehall (London SW1 2HP), ubicato vicino a Scotland Yard e al Whitehall Palace, risale alla metà dell’Ottocento e propone ancora straordinari arredi in stile Tudor.

The Wig and Pen (229/230 Strand, London WC2R) è un altro pezzo di storia: una secolare scala porta di stanza in stanza ad ammirare tutti i cimeli e i ricordi appesi alle pareti di quanti sono passati fra queste mura.

 The Sherlock Holmes (10/11 Northumberland Street, Westminster, London WC2N 5DA), dove Sir Arthur Conan Doyle ha scritto molte delle sue trame.

 Il Devereux 20 Devereux Court (Strand, London WC2R) deve il proprio nome al conte Devereux che ereditò l’edificio verso la fine del Cinquecento, ma fece una brutta fine perché pochi anni dopo fu accusato di alto tradimento Elisabetta I e fu decapitato (Nel Seicento è stata una famosa coffe house frequentata anche dal grande Isaac Newton).

 Lo Ye Olde Cheshire Cheese Wine Office Court (145 Fleet Street, London EC4, metro: Blackfriars), accessibile attraverso un lungo e stretto corridoio con una lista dei 15 monarchi a cui è sopravvissuto: stanze scure interamente ricoperte di legno si susseguono, il visitors book allinea tutti gli avventori, nomi altisonanti e non.

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