Bologna gastronomica

Bologna è una città d’arte dal fascino senza tempo ma contemporaneamente vi si respira un’atmosfera dinamica e giovane, complice la moltitudine di studenti universitari che animano le principali strade cittadine, come quelle che si dipartono a raggiera, da uno dei monumenti simbolo della città, la Torre Asinelli, che svetta nel cielo, insieme alla Garisenda e alle vicine Due Torri, le più alte della città “turrita” .

Oltre ad essere denominata la “dotta”  proprio per la presenza dei prestigiosi atenei e i celebri Musei Universitari, Bologna  si effige della nomina “la grassa” per essere una delle più rinomate città del gusto e delle buona tavola italiana…pronti per  un “assaggio” ?

Tappa imprescindibile è il Quadrilatero, l’antico mercato medievale che è costituito da un dedalo di piccole vie, i cui nomi fanno riferimento agli antichi mestieri, popolate da moltissimi banchi che espongono ogni genere di prelibatezza gastronomica locale: dalla mortadella IGP, alla frutta di stagione,alle carni appropriate per la riuscita di un ottimo bollito o di un tradizionale ragù, fino all’immancabile pasta fresca tra cui spiccano le tagliatelle e i rinomati tortellini oppure il pesce fresco proveniente dal mar Adriatico. Al calar del sole, presso le storiche osterie di questa zona, Il viaggio sensoriale tra i sapori regionali continua: perché non iniziare con un aperitivo a base di salumi (mortadella e del buon prosciutto di Parma) accompagnato da un buon bicchiere dei vini DOC dei Colli Bolognesi, per poi proseguire con una cena a base di piatti tradizionali?

Non tutti sanno, che Bologna vanta un’antica tradizione legata al cioccolato: l’azienda Majani  otre a produrre varie leccornie al cacao è la creatrice dei tortelli al cioccolato, un binomio davvero unico, che racchiude tradizione e innovazione. Se si desidera acquistare come  i classici tortellini consigliamo di fare tappa da  I Famosi Tortellini della Nonna , dove potete scegliere tra tre tipi di tortellini, tutti preparati secondo la ricetta tradizionale .

Un’altra esperienza da non perdere è la degustazione dei vini presso l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, che si trova nella suggestiva cantina della Rocca Sforzesca di Dozza, un grazioso borgo di collina, poco distante da Bologna. Questa enoteca è un’istituzione del settore, visto che custodisce ben 800 etichette di vini locali provenienti da ben 200 produttori. Non mancano itinerari enogastronomici, tra i più suggestivi, c’è la Strada dei vini e dei sapori Città Castelli Ciliegi: un viaggio tra arte e gusto tra i paesini pittoreschi, custoditi tra le colline bolognesi, paesaggi unici e degustazioni da leccarsi i baffi.

Per chi desidera, non solo degustare,  ma mettersi in gioco per scoprire tutti i segreti della gastronomia locale può partecipare a uno dei numerosi corsi di cucina tradizionale! Ad esempio, si impara a preparare il ragù bolognese, ottimo per condire le tagliatelle, anch’esse  preparate con le proprie mani,  grazie alla maestria delle  “Sfogline”, le donne bolognesi esperte nella lavorazione della pasta all’uovo, che insegnano a fare la sfoglia con farina, acqua, sale e uova e tirarla, come da tradizione,  con il solo uso del mattarello.

Che dire…è davvero un viaggio a 360 gradi tra arte e gusto.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Scroll to Top