Lanzarote e i vigneti de La Geria

L’isola di Lanzarote appartiene all’arcipelago spagnolo delle Isole Canarie; la sua realtà paesaggistica la rendono una meta molto affascinante, tanto da essere stata nominata riserva della biosfera dall’UNESCO. Il panorama odierno, è frutto di una lunga serie di intense eruzioni vulcaniche che dal 1730, per circa sei anni, hanno modificato il territorio, ricoprendolo di lava, cenere e crateri, trasformandolo in un’ambientazione quasi lunare.

Questo paesaggio così arido e inospitale però, svela un luogo suggestivo dove la natura manifesta tutta la sua energia e vitalità: la valle de La Geria. Si tratta di una rinomata regione vinicola che si estende dal paese di Uga, fino al borgo di Mozaga, appena fuori San Bartolomé: qui, la vista spazia su un’ampia distesa di particolari vigneti, che producono dell’ottimo vino Malvasia. Questo fenomeno è reso possibile dall’attenta e premurosa cura degli agricoltori locali che hanno saputo sfruttare al meglio sia le condizioni climatiche del luogo, sia la proprietà fertilizzante dei depositi vulcanici e la relativa capacità di rilasciare gradualmente nel terreno l’umidità assorbita durante la giornata. Per questo, i vitigni hanno “un’architettura” davvero singolare: ciascuna pianta della vite viene collocata all’interno di una profonda buca, poi ricoperta da uno strato di finissima lava vulcanica, e successivamente  caratterizzata da un muretto perimetrale di pietre laviche che ha la funzione di proteggere la pianta dal forte vento che soffia incessantemente sull’isola. La valle de La Geria appaga sia la vista sia il gusto poiché è possibile degustare le pregiate varietà di Malvasia, presso una delle numerose cantine dislocate a poca distanza l’una dall’altra. Tra le più rinomate citiamo la Bodega Barreto, quella di Tinache e ovviamente la Bodega El Grifo, la più antica, fondata nel 1775, che oggi ospita anche un interessante museo dedicato alla produzione del vino di Lanzarote, in un’ambientazione molto bella con strumenti dell’epoca e antiche botti.

Ad un paio di chilometri della Valle, si trova il Parco Nazionale Timanfaya, una delle più importanti attrazioni dell’isola, il paesaggio lunare con crateri e colline dalle sfumature che spaziano del grigio chiaro al nero pece, è frutto dell’eruzione di oltre 30 vulcani e si estende per circa 51 km². Sempre sul versante sud-orientale di Lanzarote non mancano altre meraviglie naturali come la spiaggia bianca di Playa Blanca, dove concedersi momenti di puro relax, oppure angoli di natura più selvaggia a Playa Papagayo. Lanzarote è un’isola davvero speciale, tutta da vivere e assaporare!

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