Moscato di Pantelleria: buono come 4000 anni fa

Che i nostri antenati, progenitori e predecessori abbiano da sempre bevuto il vino è un dato di fatto. Che gusto avesse il vino di 3.700 anni fa non è semplice intuirlo: eppure una sensazionale scoperta ha portato alla luce 40 anfore, nel nord di Israele, a Nahariya, all’interno della cantina di un palazzo. Si tratta della scorta di vino di famiglia, quello migliore, da bere nelle occasioni ufficiali durante i banchetti. Menta, cedro, miele, resina e cannella. Questo, il gusto che doveva avere il vino della tradizione biblica, un melange di aromi ottenuti da frutte varie e uva fermentate, come si evince dall’analisi chimica dell’interno delle anfore. Particolarmente dolce e simile al bouquet del Moscato di Pantelleria, che viene prodotto con la tecnica antica raccontata da Esiodo, ovvero aggiungendo uva passa all’uva già fermentata. I vini della tradizione antica, infatti, dai greci ai romani, erano particolarmente dolci. Gli assiro babilonesi aggiungevano mosto cotto e miele.

L’equipe di archeologi che firma questa gustosa scoperta è composta da Andrew Koh della Brandeis University, Eric Cline della George Washington University e Assaf Yasur-Landau della Haifa University in Israele.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Scroll to Top