Sapori mediterranei della Costiera amalfitana

 

La costiera amalfitana è uno dei tratti più suggestivi della costa italiana, dichiarata Patrimonio UNESCO dal 1997: regala atmosfere e paesaggi davvero magici, complice l’affaccio sul golfo di Salerno e i graziosi paesini quasi a strapiombo sul mare cristallino. Ognuno dei 16 comuni che ne fanno parte, ha una propria identità storica, culturale e quindi anche gastronomica; pronto a scoprirle?

Amalfi è senza dubbio la meta più rinomata, tanto da identificarne con il nome l’intera zona, grazie alla sua posizione centrale e alla rilevante importanza storica della città : fondata dagli antichi  romani, divenne una repubblica marinara nel XI secolo. Dal punto di vista turistico sono da non perdere il Duomo di Sant’Andrea e il  Museo della Carta, quest’ultimo situato in un’antica cartiera medievale del XIII. Il paesaggio circostante, come in tutta la costa, è caratterizzato da ordinati terrazzamenti, detti “giardini”, nei quali vengono coltivati pregiati limoni che costituiscono l’ingrediente imprescindibile di tutta la gastronomia costiera: nella preparazione di antipasti e dessert, di bevande rinfrescanti, come il rinomato Limoncello, oppure per aromatizzare primi piatti e pietanze a base di pesce e carne. Sono ben due le qualità di limoni con il marchio IGP: lo Sfusato di Amalfi e l’Ovale di Sorrento che si differenzia dal primo, per le minor dimensioni e la buccia sottile. Tra i piatti tradizionali di Amalfi vanno sicuramente citati gli Scialatielli all’Amalfitana, pasta fatta a mano condita con vongole veraci, taratufi, cozze, gamberetti sgusciati, seppioline, pomodorini, olive verdi e capperi e la Pezzogna all’acqua pazza, una varietà di pesce preparata in modo gustoso e dal sapore mediterraneo.

Un’altra località di grande fascino è Positano: dalle case color pastello, arroccate sul pendio dei Monti Lattai, offre scorci mozzafiato fino a Punta Licosa e Capri. Il centro cittadino è un groviglio di stradine e gradinate, che conducono fino al mare e sono rese ancora più caratteristiche da prestigiose botteghe artigiane di tessuti come lino e cotone, le cui qualità hanno reso Positano molto conosciuta nell’ambito della moda. Anche le pasticcerie godono di una certa  “fama” grazie a leccornie come le delizie a limone, la torta positanese e la sfogliatella senza ricotta.

La conformazione del territorio, che spazia dalle colline al mare, ha influenzato molto sia la morfologia dei borghi sia la tradizione culinaria del territorio. Infatti, i Monti Lattari, che si sviluppano tra la provincia di Napoli e quella di Salerno, sono il cuore  della produzione casearia della costiera amalfitana, con prodotti eccellenti quali la treccia sorrentina, il Provolone del Monaco e  la ricotta freschissima. Proprio quest’ultimo formaggio è l’ingrediente fondamentale dei Ndunderi, antichi gnocchi tradizionali di  Minori,  un paesino che vanta, come testimoniato dalla presenza di molti mulini, una lunga tradizione pastaia; da provare qui anche i tagliolini, rigorosamente al limone. Il connubio tra specialità ittiche e prodotti della terra caratterizza anche la cucina tradizionale del borgo di Maiori dove si fa riferimento alla dieta della “Volpe Pescatrice” in cui si sposano prodotti di campo e sapori marini.

Tra i borghi di pescatori dal fascino intramontabile segnaliamo Conca dei Marini dove si trova l’ingresso alla suggestiva Grotta dello Smeraldo: questa insenatura costiera, raggiungibile solo con la barca,  racchiude tutte le tonalità del mare, che spaziano dal turchese cristallino, al blu intenso fino al verde acqua. Ad amplificare la bellezza del luogo è il Presepe, le cui statue rappresentanti la natività sono poste sul fondo marino e proprio grazie alla limpidezza dell’acqua risultano ben visibili. La specialità gastronomica per eccellenza è  la fragrante sfogliatella Santa Rosa, a forma di conchiglia, con un ripieno di crema pasticcera e amarene, a cui è stata dedicata una sagra, che si tiene ogni anno nel mese di Agosto.

Sapori mediterranei  si trovano anche nelle tavole dei ristoranti di Cetara: le protagoniste sono le alici, preparate nei modi più svariati, tra cui la famosa colatura di alici, che si ottiene da un particolare processo di salatura del pece azzurro.

Assaporare le numerose specialità gastronomiche del territorio  è come intraprendere  un  viaggio memorabile  nei sensi e nella tradizione della costiera amalfitana.

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