Si brinda col saké nel tempo dei sakura

È tempo dei sakura, i ciliegi in fiore, che ogni anno sbocciano nello stesso periodo, rimontando da sud (aprile) a nord (metà maggio), assecondando l’insorgere della primavera. Proprio per questo, l’evento, atteso con ansia da tutti i giapponesi, è chiamato Sakura Zensen, ovvero ‘ il Fronte dei Fiori di Ciliegio’, dove il fronte indica l’avanzata dei boccioli e della schiusa dei fiori.

Un manto di petali rosa investe i parchi, i giardini, gli spazi verdi in città. Sono migliaia di migliaia i viaggiatori che approfittano del Sakura Senzen per recarsi nel Paese, a godere di uno degli spettacoli naturali più affascinanti al mondo.

L’atto di contemplare i ciliegi, riunendosi sotto un albero in fiore, si chiama Hanami: tradizione millenaria, viene perpetrata soprattutto dai nipponici che ogni primavera raggiungono le sessanta località più celebri per l’ammirazione dei sakura, che parte in aprile nell’sola di Honshu, a sud, e termina ad Hokkaido, a nord, verso maggio. Sono ben accolti anche i forestieri e i viaggiatori, che non mancano di brindare insieme ai loro ospiti con fiumi di saké, la bevanda nazionale del Sol Levante. Distillato del riso, il saké è conosciuto in oltre cinquantamila varianti: le differenze sono nel tipo nella raffinatezza del cereale e negli usi cui è destinato. Se ne possono apprezzare comunque due qualità fondamentali: il sakè comune (futsu-shu) e il sakè di alta qualità (tokuteimeishoshu). Generalmente servito caldo (tranne il tipo ghinjo), si beve nelle piccole tokkuri, bicchierini che, secondo la vera tradizione giapponese, vanno immersi a loro volta in un contenitore con acqua bollente e lasciati per almeno 5 minuti. Ci sono molte altre occasioni per un giapponese di bere sakè: un post-lavoro, un ritrovo tra amici al karaoke, ma soprattutto, il sakè sancisce festività rituali e cerimonie ufficiali, come il matrimonio e occasioni pubbliche come appunto la contemplazione dei sakura.

I posti più celebri per la contemplazione dei ciliegi sono: le colline attorno a Yoshino (città d’origine dei ciliegi giapponesi), il Parco Maruyama a Kyoto, il Parco di Ueno a Tokyo, il Castello di Himeji e il Castello di Hirosaki.

La contemplazione è una vera e propria festa: sono molti i giapponesi che organizzano pic-nic per l’occasione, a base di sushi à porter, in Giappone noto come bento. Acquistabile ovunque, dai mercati coperti ai chioschi sotto la metropolitana, oppure presso i Convenience Stores aperti h 24 (tra i più noti, gli onnipresenti Lawson, i Seven Eleven i Family Mart e gli am/pm), propone pesce sempre fresco, accompagnato da germogli di soia, zenzero e wasabi e decorato secondo la migliore tradizione gastronomica giapponese. 

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