Un classico della cucina francese: la Tarta Tatin

Nata nella Valle della Loira per sventura o per errore, la Tarta Tatin è un classico della gastronomia francese, a base di mele caramellate e pasta brisé.

Genitrici della tarta Tatin sono, secondo una leggenda oramai resa ‘istituzione’ in Francia, Stephanie (Fanny) Tatin e la sorella Caroline, le quali gestivano l’omonimo albergo Tatin nel villaggio Lamotte-Beuvron, in Sologne. Si narra che nel 1880, durante la tradizionale preparazione della torta di mele, nella cucina dell’Hotel ci sia stato un piccolo incidente: Stefany avrebbe infornato, per errore e per la fretta, una torta senza…pasta! Mele tagliate e messe sul fondo della teglia, zucchero e burro e poi via…in forno. Accortasi della ‘svista’, su suggerimento della sorella, avrebbe steso l’impasto sopra le mele, e, ultimata la cottura, avrebbe rovesciato il tutto per conferire al dolce la forma della tipica torta alle mele.

 La torta ha avuto un successo immediato, tanto da essere subito inserita nel menu dell’Hotel e inclusa nella prima guida Michelin dei primi del Novecento; fu apprezzata da molti buongustai. Il grande gourmet Maurice Edmond Sailland, in arte ‘Curnonsky’, per primo ne diffuse la ricetta, pubblicandola su ‘La France gastronomique’ (1926).

Oggi come allora l’Hotel Tatin propone la ricetta originale e segreta custodita dalla ‘Confraternita della Tarte Tatin’.

Per la ricetta si segnala quella che è sul sito ufficiale dell’Hotel, pur sapendo che non è quella autentica (ancora oggi segreta), ma quella diffusa dal gourmet Curnonsky:

la Tarta Tatin

Itinerario tra borghi e castelli nella Loira

L’itinerario nella valle della Loira incanta per i giardini neoclassici, i borghi perfettamente custoditi e i castelli, magnifici e ordinati che punteggiano l’intera regione. Si inizia da Amboise: il Castello omonimo accoglie le spoglie di Leonardo da Vinci, mentre lo Château de Clos Lucé Parc Leonardo Da Vinci, è dove il genio ha vissuto per anni, dopo essere stato chiamato in Francia dal re Francesco I. 

Nel Castello di Chaumont-sur-Loire, che oggi ospita il Festival Internazionale dei Giardini,soggiornò Caterina de Medici. Da visitare anche il vicino Castello di Chaumont.

Nel Castello di Blois Giovanna d’Arco ricevette il battesimo dall’arcivescovo di Reims. Il Castello di Cheverny è il più classico dei castelli francesi, tuttora abitato dai proprietari.

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